Porta la firma di due consiglieri leghisti la proposta di modificare la denominazione della provincia di Belluno in «Belluno Dolomiti». Spiegano che così si inchioda la asetticità del nome proprio alla profondità di campo di un orizzonte molto valutato sotto il profilo del richiamo turistico. Non gliene scappa una, hanno una marcia in più, è chiaro. E fanno da apripista, perché in differita si sono mosse (non è vero) molte altre Province in questa direzione. Quella di Napoli, per esempio, sta per cambiare nome in «Napoli famme morì a Posillipo» (poetico), Bari preme per farsi riconoscere come «Bari, se Parigi avesse lu mere» (diabolica evocazione), quasi fatta anche per la provincia di Venezia («Venexia, la luna und du»), e a pioggia «Berghem macho man», «Turin merci pour le chocolat», «Bologna magna magna». Si è aperta una bellissima gara per trovare la denominazione più adatta alla provincia dell’Aquila in modo da sganciarne l’immagine da quel fastidioso cumulo di macerie.
Non osiamo pensare cosa si potrebbe aggiungere a CORNUDA....!!!!!!!!!!!
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