PD COMUNE DI CORNUDA -SIAMO IL PARTITO DELLE PRIMARIE.. DA NOI " NO TROTE"

La mia foto
Benvenuti nel sito del PD: quì troverai notizie che riguardano il Comune di CORNUDA. Partecipa anche tu scrivendo o mandando le tue foto a pdcornuda@gmail.com .Siamo su facebook in "PDCORNUDA".

venerdì 19 novembre 2010

Il nuovo ponte di Vidor: per fare chiarezza
Lettera di Bruno Comazzetto al Sindaco di Vidor per fare chiarezza e ristabilire la verità su come è nata la proposta per il "nuovo ponte di Vidor".
Cornuda 17 novembre 2010

Egregio Sindaco di Vidor Albino Cordiali
E p.c. Sindaco di Cornuda
          Sindaco di Crocetta del Montello
          Sindaco di Pederobba
          Sindaco di Valdobbiadene
          Sindaco di Moriago della Battaglia
          Sindaco di Sernaglia della Battaglia
          Sindaco di Segusino
          Sindaco di Pieve di Soligo
          Sindaco di Farra di Soligo
          Sindaco di Miane
          Sindaco di Follina
          Sindaco di Refrontolo
Con stupore ho letto quanto da Lei affermato nel Consiglio Comunale di Cornuda la sera del 21 ottobre 2010, relativamente all’ ordine del giorno sulla viabilità provinciale e il nuovo collegamento tra la destra e la sinistra Piave.
Mi spiace non poter essere stato presente in Consiglio Comunale a causa di seri problemi fisici e quindi, in qualità di estensore, assieme ad altri, del documento che il sindaco di Valdobbiadene le ha sottoposto a mezzo Anna Spinnato, vorrei farLe presente che quanto da Lei detto in Consiglio Comunale non corrisponde a verità.
Il sottoscritto, Bruno Comazzetto, è stato sindaco di Cornuda dal 2004 al 2009 , unico comune a fare delle osservazioni al PTCP relativamente alla viabilità tra la destra e la sinistra Piave, come ben si legge nella delibera delle controdeduzioni alle osservazioni del 13 maggio 2009 della provincia di Treviso, punto 57.3.
57.3 In merito al nodo viario del Ponte di Vidor, l’amministrazione comunale chiede alla Provincia di prevedere, quale alternativa al prolungamento della “Pedemontanina” e quale soluzione del nodo citato, la realizzazione di un’infrastruttura che raccordi la Sinistra con la Destra Piave e con la “Strada della Ghiaia”, attraverso l’individuazione di un Ponte ubicato in località Bosco di Vidor.
Controdeduzione:
Osservazioni sull’impatto e sull’utilità di singole “previsioni stradali” tali da incidere negativamente sulle valutazioni effettuate dal piano provinciale sul quadro generale di riordino delle infrastrutture viarie.
Non si propone l’accoglimento
In merito al ponte di Vidor il PTCP nella tavola 4.1 individua l’area della viabilità indicata dall’osservazione come area “critica” per le verifiche e valutazioni di tipo economico ambientale e funzionale.
Si veda in proposito la proposta di modifica descritta nelle conclusioni: viene modificato l’art. 26.5 al fine di precisare il significato di “area critica per la viabilità”.
26.5. Inoltre, gli strumenti urbanistici comunali verificano, e se necessario modificano, le previsioni del PTCP concernenti i tracciati viari, sia esistenti che di nuovo impianto, tenendo conto non soltanto delle condizioni di equiaccessibilità al territorio che le caratterizzano, ma anche dei requisiti di sicurezza e di aperta fruizione visiva dell’intorno .
L’area critica per la viabilità” evidenzia situazioni di particolare complessità in relazione ai collegamenti viari; per tali ambiti risulta necessario procedere a specifiche verifiche e valutazioni di tipo economico ambientale e funzionale, da attuarsi secondo le procedure di legge con la partecipazione dei comuni territorialmente interessati garantendo comunque il coinvolgimento delle rispettive cittadinanze e delle loro forme associative.
E’ appunto prendendo spunto da questo ultimo paragrafo del PTCP che si è pensato di costituire una associazione con la finalità di sollevare il problema e proporre la soluzione più idonea, stendendo appunto il documento citato.
Le ricordo che l’Associazione è nata ancora l’anno scorso, ben prima che Lei diventasse sindaco e il documento dell’ associazione che Le è stato sottoposto è stato redatto ancora nel 2009, su idee elaborate da consiglieri comunali appartenenti al centrosinistra, ma sempre osteggiate dagli amministratori locali e provinciali ( del nuovo ponte ne ho parlato, quando ero ancora Sindaco, anche col presidente della Provincia Leonardo Muraro che però non ha preso in considerazione la proposta perché riteneva il progetto troppo costoso).
Se vi fosse stata la volontà politica, come dice Lei, di affrontare il problema e risolverlo come proposto dal comune di Cornuda, si sarebbe proceduto in maniera diversa, e oggi avremmo un tracciato già inserito nel PTCP.
Invece è rimasto tutto com’era e non corrisponde certamente al vero quello che Lei ha detto in Consiglio Comunale a Cornuda: “questo progetto si può inserire nel Piano Provinciale Territoriale perchè l’anno scorso l’Assessore Noal e l’Assessore Prosdocimo sono riusciti a tracciare un cerchio di criticità in questa zona da Valdobbiadene a Crocetta, quindi siamo consapevoli che c’è qualcosa, altrimenti non si poteva fare niente e dovevamo aspettare ancora degli anni. Dobbiamo prendere atto di questo passaggio.“
Col sindaco Fuson, di cui apprendo che Lei era vicesindaco, il sottoscritto ha parlato a suo tempo del problema ma la risposta è stata che nessuna virgola doveva essere cambiata del PTCP , altrimenti tutto sarebbe saltato.
Dalla lettura dei verbali capisco inoltre che Lei si ritiene l’artefice di tutto:
“E’ una bozza che avevamo già previsto noi, comuni del PATI quando ci siamo incontrati con i comuni di questa zona, di Valdobbiadene, Pederobba, Crocetta e Cornuda, e questi comuni sono stati raccolti da me, prima ancora.
Dopo aver incontrato questi comuni, è arrivata da me questa associazione, che aveva idee uguali alle nostre, non è una questione di paternità, c’ erano le stesse soluzioni per risolvere un problema unico “.
Prima ancora della campagna elettorale il nostro documento era in mano a qualche candidato che ora siede in Consiglio Comunale a Vidor. Lo verifichi.
Quindi, caro sindaco, prima di parlare si documenti e impari a dire le cose come stanno e non vada nei Consigli Comunali a farsi bello assumendosi paternità che proprio non ha.
Con la speranza che il progetto trovi realizzazione in tempi brevi, La saluto.

Capogruppo “lista civica Bruno Comazzetto sindaco”
Bruno Comazzetto