Dalle pagine del quotidiano "La Tribuna di Treviso" di sabato 20 novembre si apprende che dopo Gentilini, la nostra Provincia può vantare un nuovo sceriffo: il sindaco di Cornuda, Marcolin.
Anzichè sollecitare opportuni controlli da parte delle forze dell'ordine in occasione di disastri ambientali, ecco il solito bricolage leghista che propone un "fai da te", estremamente pericoloso in realtà per la sicurezza della popolazione.
Gli agenti di polizia e carabinieri sono preparati per affrontare situazioni di violazione di proprietà privata, di sottrazione di beni, ecc., sono le attività che svolgono normalmnte nel territorio, in un territorio che conoscono. Gli improvvisati sceriffi leghisti ricordano invece cacciatori sprovveduti che ogni anno impallinano cani o addirittura persone, sicuri di aver colpito invece un fagiano.
Perchè questi sindaci anzichè far male il lavoro di altri, non pensano ad amministrare bene il territorio?
Non ci vorranno far credere che nell'anno 2010 nulla si potesse fare contro l'acqua del ponte dei Santi? O forse valevano di più gli spostamenti e le prenotazioni che non potevano essere turbati da allerte meteo?
E' vero, c'è un grosso problema sicurezza: il modo di governare della Lega.
