La denuncia del pericolo di un altro sfregio a base di CEMENTO sul poco suolo rimasto integro è di LAURA PUPPATO, capogruppo del PD in Consiglio Regionale, da sempre molto sensibile al tema ambientalista!
Anche i costruttori mostrano di avere più a cuore la difesa di un territorio, visibilmente offeso da anni di incuria, rispetto ai politicanti del governo veneto.
Dice il presidente ANCE del Veneto:"Strada sbagliata quella scelta dalla Regione. E' necessario intervenire non su nuovi spazi di territorio da occupare ma sulla riqualificazione del parco immobili esistente".
Parole sagge e condivisibili!
Ma per ZAIA e il PdL non contano le catastrofi ambientali, a partire dal VAJONT, e le periodiche alluvioni che hanno devastato il VENETO: si continua col cemento, tanto caro al partito.....del FARE..... DISASTRI.
Pensano di governare il VENETO RURALE anni 50, ma non si sono accorti che la regione è stata coperta di cemento, costruendo il il triplo del fabbisogno di case. Vogliono continuare come se nulla fosse, distruggendo terra e paesaggio!

