.....QUANDO A QUALCUNO CAPITA DI FARE IL SINDACO DOVREBBE INNANZITUTTO AVERE LA SENSIBILITA' DI CONPRENDERE CHE IL COMUNE E' LA CASA
DI TUTTI I CORNUDESI NON UNA SEDE DI PARTITO..........
La legge parla chiaro: i titolari di cariche elettive o direttive devono presentare la dichiarazione sulla propria situazione patrimoniale. Ma a S. Artemio il report appena pubblicato su consiglieri e dirigenti è pieno di «dichiarazioni non pervenute». Su 36 consiglieri, solo un terzo ha presentato le carte. Nemmeno il presidente Muraro ha svelato la sua dichiarazione dei redditi 2009. Di Muraro, così come della maggior parte dei consiglieri provinciali, non è pervenuta nemmeno la dichiarazione relativa alla proprietà di beni immobili e mobili iscritti in pubblici registri (ad esempio l'auto), alle azioni di società, alle quote di partecipazione, all'esercizio di funzioni di amministatore o sindaco di società. Per i consiglieri provinciali che non presentano la documentazione, non è prevista una sanzione bensì solo una diffida, con il sollecito a far pervenire le carte che rivelino il guadagno della propria attività lavorativa ed i patrimoni a disposizione.
Anche il nostro sindaco Marco Marcolin, come la maggior parte dei consiglieri leghisti, si è sottratto a questa incombenza, come pure l'anno scorso. Ha paura che i cittadini sappiano da dove prende i soldi per vivere?





