DICHIARAZIONE DI VOTO SUL BILANCIO 2011
Vorrei ribadire, a nome di tutto il gruppo, alcuni passaggi che riteniamo importanti nella lettura di questo bilancio, premettendo una considerazione tanto ovvia da apparire ormai quasi banale: ancora una volta si tagliano i servizi ai cittadini, ma si mantengono intatte (e alte) le indennità di carica a Sindaco e assessori. Nessuna legge, nessuna norma vieterebbe una riduzione, come è stato fatto dall’amministrazione a voi precedente, quale segno di buona volontà.
La sicurezza: riteniamo che l’equazione meno multe = più sicurezza, (affermazione dell’ assessore di reparto Gallina, letta su un quotidiano) sia del tutto fuori luogo in quanto quello che il comune cittadino rileva è la scarsa presenza dei vigili sulle strade, l’eccesso di velocità, il passaggio al semaforo col rosso, il transito di camion in zone vietate, il non rispetto del disco orario, il parcheggio disordinato, per finire col parcheggio sugli stalli degli invalidi (dove siamo passati da 77 sanzioni nel 2008 con 2 vigili a 31 nel 2010, con tre vigili). Una sanzione al giorno fatta nel corso del 2010 non è certamente il termometro della sicurezza e l’installazione di telecamere sul territorio è utile ma certamente non sufficiente a sopperire a questa mancanza.
Cimitero: come avevamo pronosticato, il mezzo milione di euro delle tombe è entrato nelle casse del Comune e chi a suo tempo ci diceva che eravamo esagerati è stato sonoramente smentito. Il nostro gruppo auspica che viste le corpose entrate , parte dei soldi, almeno la metà, venga reinvestita sul cimitero in modo da rendere presentabile anche la zona relativa all’ultimo ampliamento, oggi decisamente trascurata.
150° Unità d’Italia: abbiamo letto con piacere che sono stati stanziati 3000 euro per le celebrazioni, ma a fronte di questa uscita non abbiamo notato nessun programma che meriti tale attenzione economica, come non abbiamo visto nessun coinvolgimento dei cittadini e delle scuole. Mentre in altri Comuni vicini sventolano le bandiere italiane (a Cornuda ci stanno pensando i cornudesi), a Pederobba, per esempio, verrà consegnata a tutti i ragazzi della scuola media il testo della COSTITUZIONE. Sarebbe stata anche una grande occasione per consegnare le tessere elettorali, magari proprio giovedì 17 marzo, riprendendo una consuetudine introdotta dalla passata amministrazione e molto apprezzata. Niente di tutto questo, eppure questa amministrazione non è un monocolore leghista, ma è formata anche dall’ UDC, dal PDL e dalla lista civica “Per Cornuda“, dalla quale tuttavia se ne sono andati la capogruppo Erica Condio e il Consigliere Rossetto Gino. Questo cambio di casacca non è mai stato dichiarato ufficialmente in Consiglio Comunale dal Sindaco, a indicare chiaramente che ormai l’amministrazione è in mano solo alla Lega e che le altre forze politiche sono lì solo a far da corollario senza nessun potere di veto.
Il Gonfalone: 2000 euro per il Gonfalone nuovo? Era proprio necessario? Quello vecchio che fine farà?
Conclusioni: Siamo consapevoli delle difficoltà economiche, abbiamo visto che la regione Veneto, unica in Italia a dover approvare ancora il bilancio, taglierà il 92% sulla sicurezza, il 31% allo sviluppo rurale, il 62% al sistema produttivo, il 42% al lavoro, il 60% al turismo, il 50% agli interventi abitativi, il 53% alla tutela del territorio, il 20% alle politiche per l’ecologia, il 26% al ciclo integrato delle acque, il 15% alla protezione civile, il 12% alla mobilità regionale, l’86% all’edilizia speciale pubblica, il 62% alla cultura, l’87% allo sport e tempo libero. Vuol certamente dire che siamo alla frutta.
Il nostro gruppo esprimerà voto contrario al bilancio che questa Amministrazione ha presentato, per le motivazioni che sono state espresse precedentemente e perché lo ritiene un bilancio che andrà a penalizzare in modo particolare le Associazioni, la Pro loco, la cultura, la scuola, la Biblioteca, i giovani e i minori. Un bilancio senza anima e senza la volontà di risparmiare, anche se poco, dove si potrebbe.

