In questi giorni è scoppiata la diatriba sui giornali tra il sindaco Marcolin e l’ex sindaco Comazzetto su chi divide la cittadinanza.
Le scuse sono state le manifestazioni organizzate per il 150° dall’Unità d’Italia e, soprattutto quelle organizzate dal Partito Democratico (il 15 febbraio) e la distribuzione del cartoncino con l’inno di Mameli alla cittadinanza da parte del gruppo “Lista Bruno Comazzetto Sindaco” (il 17 marzo).
Le scuse sono state le manifestazioni organizzate per il 150° dall’Unità d’Italia e, soprattutto quelle organizzate dal Partito Democratico (il 15 febbraio) e la distribuzione del cartoncino con l’inno di Mameli alla cittadinanza da parte del gruppo “Lista Bruno Comazzetto Sindaco” (il 17 marzo).
Tutto ciò ha dato fastidio al sindaco Marcolin che ha dovuto “rincorrere” le iniziative altrui per non evidenziare il vuoto di idee della sua amministrazione, peraltro evidente dal suo intervento all' alzabandiera.
Ma chi divide?
Non certo il Pd o la “Lista Bruno Comazzetto Sindaco” !
Non certo il Pd o la “Lista Bruno Comazzetto Sindaco” !
E’ lei sindaco Marcolin che divide esponendo in maniera sfacciata i simboli del suo partito in ogni manifestazione istituzionale addobbandosi con il fazzoletto verde della immaginaria padania!
Lei è il sindaco di tutti i cornudesi, parli di idee e fatti concreti: esempio cosa ha fatto da consigliere provinciale in questi anni? Cosa ha fatto da sindaco in questi 3 anni? Le sue vuote polemiche danno l' impressione di voler mascherare il vuoto assoluto.
Lei è il sindaco di tutti i cornudesi, parli di idee e fatti concreti: esempio cosa ha fatto da consigliere provinciale in questi anni? Cosa ha fatto da sindaco in questi 3 anni? Le sue vuote polemiche danno l' impressione di voler mascherare il vuoto assoluto.

